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INFORTUNI SUL LAVORO 2008-2009
L'INAIL ha diffuso i dati sugli infortuni occorsi nel 2008 e primo semestre 2009. Gli infortuni ‘stradali' mortali riconducibili ad attività lavorativa si sono ridotti in maniera contenuta nel 2008 (-1,8%) ed in modo più significativo nel primo semestre 2009 (-20,5%). Per la prima volta dal 1951 il numero totale dei morti per infortunio sul lavoro in Italia è sceso al di sotto dei 1.200 casi/anno. Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio oltre il 60% degli infortuni è concentrato nel nord Italia: Lombardia, Emilia Romagna e Veneto rappresentano oltre il 40% degli infortuni denunciati. I dati confermano il miglioramento in atto da diversi anni grazie alle attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro. L'unico dato in controtendenza è registrato in centro-Italia con un aumento degli infortuni mortali. L'INAIL stima che 5/6 punti percentuali siano da attribuirsi all'andamento negativo dell'economia sia sul versante dell'occupazione che su quello della produzione industriale. Si osserva che al di là delle stime o ipotesi tale dato non modifica il trend positivo. Il perseguire un convinto impegno nelle attività di prevenzione nel rispetto delle norme vigenti e l'adozione di programmi di miglioramento continuo delle condizioni di lavoro è in grado di conseguire risultati concreti.
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