È stato pubblicato il D.Lgs. n° 5 del 25 gennaio 2010 di recepimento della Direttiva 2006/54/CE in materia di pari opportunità che introduce una serie di modifiche alle norme in materia già in vigore ed in primis al D.Lgs. 198/06 c.d. Codice delle pari opportunità tra uomo e donna.
Il nuovo provvedimento prevede:
- parità di trattamento e di opportunità tra donne e uomini in termini di occupazione, lavoro e retribuzione;
- misure per il reinserimento delle lavoratrici dopo la maternità;
- maggior diffusione del part-time e degli strumenti di flessibilità per meglio conciliare vita lavorativa e impegni familiari;
- ampliamento del concetto di discriminazione al trattamento meno favorevole in ragione di gravidanza, maternità/ paternità, rifiuto o sottomissione a molestie sessuali o meno;
- divieto di discriminazione per l'accesso al lavoro in qualsiasi forma (compresi criteri di selezione e condizioni di assunzione) e di retribuzione;
- possibilità di inserimento nei Contratti Collettivi di misure specifiche per prevenire ogni forma di discriminazione sessuale nel luogo del lavoro, nelle condizioni di lavoro e nella formazione e crescita professionale;
- inasprimento delle sanzioni (fino a 50.000€) in caso di inottemperanza[ ] alle Sentenze di accertamento della sussistenza di comportamento discriminatorio